NO PROFIT E SOCIALE

  1. Progetti di integrazione sociale
  2. Giornate di donazione sangue cani
  3. Campagne contro l’abbandono e la violenza
  4. PET THERAPY

In generale, il principio della Pet therapy si basa sull’utilizzo del rapporto speciale che certe persone instaurano con gli animali, in questo caso con il cane, per favorire il processo terapeutico (psicologico, fisico e sociale).

Pet in inglese significa qualcosa di morbido da accarezzare e pertanto l’animale è una buona fonte addizionale d’intimità e di calore.

Negli ultimi tempi stiamo assistendo alla richiesta di riavvicinamento e di recupero da parte di molte persone di questa fonte meravigliosa, che l’uomo ha nel più profondo del suo essere e che ha in comune con l’animale.

La sua naturalità ed in particolare il suo istinto che si manifestano con la spontaneità e l’immediatezza delle sue azioni.

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Progetti nelle scuole e Laboratori didattico/ludici

L’animale ha una buona capacità di facilitare i rapporti interattivi. Egli da o prende l’iniziativa nel sollecitare la collaborazione del bambino.

Agisce a livello istintuale e pertanto non mette in atto meccanismi psicologici difensivi quali la negazione o la falsificazione ma propone sempre con il mondo rapporti diretti, veri e lineari.

Non interpreta, ne falsifica. E’ sociale, ama vivere in compagnia. E’ libero e spontaneo nel contatto fisico. Questa spontaneità nelle interazioni fisiche favorisce ed aumenta le stimolazioni dei sensi.

Attraverso il contatto fisico ,è possibile la costruzione dei confini del proprio corpo e anche del confine psicologico necessari alla formazione di un’ identità, di un Sé, di una concreta consapevolezza di esistere.

Giocando con gli animali i ragazzi hanno modo di esprimere la loro vivacità ricavandone sensazioni benefiche ed hanno modo di arricchire la loro comunicazione gestuale e tattile.

E’ direttamente istintuale e pertanto evoca nell’uomo i suoi bisogni più profondi, spesso regalati in un angolo dell’intimo, riportandoli alla consapevolezza. E’ un utile facilitatore sociale in quanto con i suoi movimenti attira l’attenzione della gente su di sé aumentando i contatti fra le persone.

Sono quindi interventi di tipo educativo che hanno il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione e inserimento sociale.

Attività Assistita con gli Animali (AAA)

Le Attività Assistita con gli Animali (AAA): intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso il quale si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale.

Le AAA non prevedono precisi obiettivi individuali ed hanno una valenza prevalentemente di tipo ludico-ricreativo e di supporto emotivo-affettivo e di socializzazione.

Le AAA sono finalizzate al rafforzamento delle risorse interne della persona con un aumento del benessere

  1. Le AAA intervengono, quindi, per dare all’utente più risorse per affrontare la sua situazione di problematicità, ma non intervengono su di essa. Si possono identificare due tipi di effetti positivi delle AAA:
    la promozione del benessere della persona, intervenendo nelle aree motivazionali, emozionali, cognitive e cinestesiche
  2.  la promozione dell’integrazione sociale e relazionale della persona, intervenendo nelle situazioni interattive, ricreative, ludiche, affiliative e sociali.In ambito cinofilo, alcune attività sportive dedicate a persone con disabilità possono avere grande valenza per una discreta varietà di utenti.
  3.  Per i più piccoli ci sarà il BABY AGILITY:  dove giocando  impareremo a conoscere insieme  il mondo del miglior amico dell’uomo: il cane

Il contatto con l’animale può produrre sensazioni ed emozioni corrette, tali da far desiderare nel bambino la ripetizione dell’esperienza portandolo quindi ad aprire il suo piccolo mondo ed a cercare nuove interazioni con l’ambiente.

Anche gli adolescenti e ragazzi con problemi comportamentali dovuti a conflitti interfamigliari, possono utilizzare al meglio quest’attività. Le interazioni con cani e gatti potenziano nel ragazzo le abilità comunicative non verbali lasciando più spazio alle emozioni.

Dando più spazio alle emozioni, il ragazzo è facilitato nella crescita psicologica e nella presa di coscienza delle proprie responsabilità.

Pertanto, facendosi carico delle esperienze e del benessere del proprio animale, potrà imparare a vivere il senso del dovere in maniera più piacevole. Inoltre potrà imparare ad instaurare dei legami affettivi stabili e sicuri necessari per la formazione di una propria sicurezza ed integrità interiore.

Persone con scarse interazioni sociali e con difficoltà di comunicazione e di in particolare anziani sono potenziali utilizzatori. Il rapporto con l’animale stimola e fornisce occasione per nuove esperienze (passeggiate, partecipazione ad attività riguardanti l’animale, polo d’attrazione nei contatti sociali).

Educazione Assistite dagli Animali (AAA)

L’EAA mira a trasmettere competenze e conoscenze, ma anche a migliorare il livello di benessere psico-fisico e sociale della persona e, in taluni casi, a rinforzare l’autostima ed a ricreare il senso di normalità del soggetto coinvolto. Attraverso la mediazione degli animali domestici vengono attuati anche percorsi di rieducazione comportamentale.

I progetti di EAA realizzati nelle scuole prendono convenzionalmente il nome di “zoo-antropologia didattica” e si avvalgono della relazione uomo-animale per facilitare il raggiungimento di obiettivi pedagogici. Sono usualmente rivolti a gruppi o classi e vengono realizzati sulla base di un progetto o unità didattica. Esso deve prevedere precisi obiettivi formativi, metodologia, verifiche ed analisi dei risultati.

Il cane è spesso il protagonista del progetto educativo, oppure fa da mediatore per favorire l’acquisizione di contenuti non direttamente correlati all’animale ma ad altri ambiti, come l’educazione civica e ambientale.